Una sedicenne è stata ricattata con dei video hard da uno stalker seriale già segnalato per comportamenti recidivi.
Dopo la sedicenne violentata a Firenze, un’altra sue coetanea appena poche settimane dopo è finita vittima di un altro caso di aggressione sessuale. Questa volta, una minorenne è stata ricattata tramite l’utilizzo di video hard girati a sua insaputa. Tutto ha avuto inizio quando lo stalker seriale, già noto alle autorità per comportamenti simili, è riuscito ad attirare a sé la giovane con una scusa.

Minorenne ricattata da uno stalker seriale
Il fatto in questione è accaduto nei pressi di Imola. La giovane è stata accusata dallo stalker e aggressore con la promessa di aiutarla a recuperare un account di Tik Tok ormai datato. Così facendo, l’uomo di 24 anni è riuscito ad attirare la ragazza all’interno di casa sua.
Proprio in questa sede sarebbero avvenuti dei rapporti sessuali filmati senza il consenso della vittima. Infatti, è avvenuto tutto a sua insaputa. I filmati in questione sono stati così utilizzati per costringerla a subire nuove violenze.
Fino a quando la minorenne, chiamando le autorità fingendo di parlare con una professoressa di matematica della sua scuola, è riuscita ad attirare la loro attenzione per segnalare il comportamento dell’uomo. La sedicenne è poi riuscita ad allontanarsi dalla casa dell’uomo per tornare da sua madre.
L’arresto dello stalker seriale
Già recidivo nei confronti di un’altra ragazza per episodi simili, l’aggressore di 24 anni è stato arrestato con le molteplici accuse di l’accusa di atti persecutori su minore, violenza sessuale, sequestro di persona ed estorsione a sfondo sessuale.
Stando a quanto emerso dal fatto di cronaca in questione, l’aggressore avrebbe nuovamente minacciato tramite ricatto la vittima, dopo aver scoperto della segnalazione. Da quanto si apprende, le vittime che hanno dovuto subire questi episodi di violenza sarebbero almeno una decina.